Ho una teoria un po' controversa -- e probabilmente opinabile -- sull'origine del sentimento d'amore.
sabato 6 giugno 2026
Come nasce un amore
Ho una teoria un po' controversa -- e probabilmente opinabile -- sull'origine del sentimento d'amore.
giovedì 4 giugno 2026
"Let them"
If they want to choose something or someone over you, LET THEM.
If they want to go weeks without talking to you, LET THEM.
If they are okay with never seeing you,
LET THEM.
If they are okay with always putting themselves first, LET THEM.
If they are showing you who they are and not what you perceived them to be,
LET THEM.
If they want to follow the crowd, LET THEM.
If they want to judge or misunderstand you, LET THEM.
If they act like they can live without you, LET THEM.
If they want to walk out of your life and leave, hold the door open, AND LET THEM.
Let them lose you.
You were never theirs because you were always your own.
So let them.
Let them show you who they truly are, not tell you.
Let them prove how worthy they are of your time.
Let them make the necessary steps to be a part of your life.
Let them earn your forgiveness.
Let them call you to talk about ordinary things.
Let them take you out on a Thursday.
Let them talk about anything and everything just because it’s you they are talking to.
Let them have a safe place in you.
Let them see the heart in you that didn’t harden.
Let them love you.”
sabato 30 maggio 2026
Fuori e (è) dentro, e la conciliazione delle polarità opposte
La legge dello Specchio enuncia un principio psicologico semplice: ogni persona alla quale reagiamo emotivamente rappresenta delle parti di noi che rifiutiamo (nel caso del disprezzo o dell'odio) o che amiamo (nel caso dell'apprezzamento e della stima); in tutti i casi che ci rispecchiano.
martedì 26 maggio 2026
Il potere della forza di volontà
In questo post vorrei affrontare diversi argomenti.
Partiamo dal primo: la "tecnica dei 5 secondi". Secondo la scrittrice di self-help Mel Robbins, quando c'è un blocco fra il "dovere" e la capacità di superare lo step dell'inizio, è sufficiente contare all'inverso da cinque fino a "zero". Allo "zero", imporsi di cominciare. Ho vagliato la tecnica e appurato che funziona. E non è altro che il potere della forza di volontà in atto.
La volontà è... o può essere, addirittura più potente di uno stato mentale alterato.
E, se questo vale per le sostanze psicotrope, va da sé che dovrebbe valere allo stesso modo per gli stati d'animo.
Lo psicologo e filosofo Alfred Adler avanzò la tesi che le nostre emozioni fossero totalmente sotto il nostro controllo; che, più che dipendere da una causa, siano volte ad una finalità.
Così noi possiamo scegliere, in qualunque circostanza, di arrabbiarci -- per il fine di imporre il nostro potere sull'altro --, o di restare perfettamente calmi; e allo stesso modo, possiamo "scegliere" se soffrire o essere felici -- in ogni momento di ogni giorno.
La felicità è infatti più una scelta che una condizione esistenziale.
Spesso ci crogioliamo nel dolore, compiendo -- più o meno consciamente -- scelte autolesive. Indirizziamo i nostri pensieri verso la negatività, ignorando le cose che potrebbero rinforzare positivamente la nostra energia. E ci teniamo, volontariamente, in situazioni degradanti nella caparbietà della non-azione e dell'amore per l'infelicità. Fare un lavoro che non ci piace. Correre dietro ad una persona che ci rifiuta e ci tratta male. Nella fattispecie, se riconosciamo in lei delle caratteristiche caratteriali che ci fanno innamorare, ci fissiamo su di lei in maniera quasi ossessiva, ci struggiamo per l'amore che non sa (perché non può) darci; eppure basterebbe accettare quello stato di cose ("Tizio non è innamorato di me") e mantenere fisso l'obiettivo: il vero obiettivo; una persona (simile a Tizio, ma che non sia, chiaramente, lui) che ricalchi gli stessi atteggiamenti e pertanto "copra" gli stessi bisogni.
Facciamo un passo indietro per definire il significato di "bisogno".
Il "bisogno" è qualcosa di cui non puoi assolutamente fare a meno per la tua felicità. Il desiderio è qualcosa che vuoi, ma di cui puoi fare a meno.
In questo contesto, il "bisogno" è l'amore; le caratteristiche (mentali e identitarie) di Tizio richiamano in me l'amore; ma che sia "proprio lui" a soddisfare il mio bisogno d'amore, è relativo.
E' importante distinguere desideri da bisogni e concentrarsi su questi ultimi, lavorando con caparbietà e disciplina, ogni giorno, per realizzarli.
Mantenersi fissi sull'obiettivo per mezzo della volontà in realtà non è "parte" ma tutto ciò che serve per la buona riuscita dell'obiettivo stesso.
Ci saranno per forza ostacoli sulla strada per raggiungerlo: se il focus resta fisso sulla realizzazione del bisogno, il bisogno, prima o poi, verrà esaudito.
Non dobbiamo sottovalutare la volontà perché, se le circostanze sono mutevoli e imprevedibili, essa costituisce comunque un buon 90% di ciò che ci serve per raggiungere gli obiettivi che ci rendono felici.

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