E' il titolo di un trattato scientifico di cui sta parlando in TV (Youtube è la mia TV) JustMick. Il commento che sorge alle labbra è "Il potere di adesso di Eckart Tolle, in soldoni".
lunedì 17 agosto 2026
A wandering mind is an unhappy mind
E' il titolo di un trattato scientifico di cui sta parlando in TV (Youtube è la mia TV) JustMick. Il commento che sorge alle labbra è "Il potere di adesso di Eckart Tolle, in soldoni".
domenica 5 luglio 2026
Tutto l'universo obbedisce all'amore
E in questa immensità s'annega il pensier mio,e il naufragar m'è dolce in questo mare.
Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,e anche quello che rivelerò a te ora,perché tu lo trasmetta all’umanità,si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per tutto il tempo necessario, anni, decenni,fino a quando la società sarà progredita abbastanzaper accettare quel che ti spiego qui di seguito.Vi è una forza estremamente potente per la qualela scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.E’ una forza che comprende e gestisce tutte le altre,ed è anche dietro qualsiasi fenomenoche opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.Questa forza universale è l’amore.Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibilee potente delle forze.L’amore è luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.L’amore è gravità, perché fa in modoche alcune persone si sentano attratte da altre.L’amore è potenza, perché moltiplicail meglio che è in noi, e permette che l’umanitànon si estingua nel suo cieco egoismo.l’amore svela e rivela. per amore si vive e si muore.Questa forza spiega il tutto edà un senso maiuscolo alla vita.Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,forse perché l’amore ci fa paura,visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomonon ha imparato a manovrare a suo piacimento.Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplicesostituzione nella mia più celebre equazione.Se invece di e = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondopuò essere ottenuta attraversol’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,giungeremo alla conclusione che l’amore èla forza più potente che esista, perché non ha limiti.Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllodelle altre forze dell’universo,che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momentodi nutrirci di un altro tipo di energia.Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,se vogliamo trovare un significato alla vita,se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,l’amore è l’unica e l’ultima risposta.Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara,vedremo come l’amore vince tutto,trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimereciò che contiene il mio cuore,che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.
Tuo padre Albert Einstein
lunedì 8 giugno 2026
Ma il Male esiste davvero?
sabato 30 maggio 2026
Fuori e (è) dentro, e la conciliazione delle polarità opposte
La legge dello Specchio enuncia un principio psicologico semplice: ogni persona alla quale reagiamo emotivamente rappresenta delle parti di noi che rifiutiamo (nel caso del disprezzo o dell'odio) o che amiamo (nel caso dell'apprezzamento e della stima); in tutti i casi che ci rispecchiano.
martedì 26 maggio 2026
Il potere della forza di volontà
In questo post vorrei affrontare diversi argomenti.
Partiamo dal primo: la "tecnica dei 5 secondi". Secondo la scrittrice di self-help Mel Robbins, quando c'è un blocco fra il "dovere" e la capacità di superare lo step dell'inizio, è sufficiente contare all'inverso da cinque fino a "zero". Allo "zero", imporsi di cominciare. Ho vagliato la tecnica e appurato che funziona. E non è altro che il potere della forza di volontà in atto.
La volontà è... o può essere, addirittura più potente di uno stato mentale alterato.
E, se questo vale per le sostanze psicotrope, va da sé che dovrebbe valere allo stesso modo per gli stati d'animo.
Lo psicologo e filosofo Alfred Adler avanzò la tesi che le nostre emozioni fossero totalmente sotto il nostro controllo; che, più che dipendere da una causa, siano volte ad una finalità.
Così noi possiamo scegliere, in qualunque circostanza, di arrabbiarci -- per il fine di imporre il nostro potere sull'altro --, o di restare perfettamente calmi; e allo stesso modo, possiamo "scegliere" se soffrire o essere felici -- in ogni momento di ogni giorno.
La felicità è infatti più una scelta che una condizione esistenziale.
Spesso ci crogioliamo nel dolore, compiendo -- più o meno consciamente -- scelte autolesive. Indirizziamo i nostri pensieri verso la negatività, ignorando le cose che potrebbero rinforzare positivamente la nostra energia. E ci teniamo, volontariamente, in situazioni degradanti nella caparbietà della non-azione e dell'amore per l'infelicità. Fare un lavoro che non ci piace. Correre dietro ad una persona che ci rifiuta e ci tratta male. Nella fattispecie, se riconosciamo in lei delle caratteristiche caratteriali che ci fanno innamorare, ci fissiamo su di lei in maniera quasi ossessiva, ci struggiamo per l'amore che non sa (perché non può) darci; eppure basterebbe accettare quello stato di cose ("Tizio non è innamorato di me") e mantenere fisso l'obiettivo: il vero obiettivo; una persona (simile a Tizio, ma che non sia, chiaramente, lui) che ricalchi gli stessi atteggiamenti e pertanto "copra" gli stessi bisogni.
Facciamo un passo indietro per definire il significato di "bisogno".
Il "bisogno" è qualcosa di cui non puoi assolutamente fare a meno per la tua felicità. Il desiderio è qualcosa che vuoi, ma di cui puoi fare a meno.
In questo contesto, il "bisogno" è l'amore; le caratteristiche (mentali e identitarie) di Tizio richiamano in me l'amore; ma che sia "proprio lui" a soddisfare il mio bisogno d'amore, è relativo.
E' importante distinguere desideri da bisogni e concentrarsi su questi ultimi, lavorando con caparbietà e disciplina, ogni giorno, per realizzarli.
Mantenersi fissi sull'obiettivo per mezzo della volontà in realtà non è "parte" ma tutto ciò che serve per la buona riuscita dell'obiettivo stesso.
Ci saranno per forza ostacoli sulla strada per raggiungerlo: se il focus resta fisso sulla realizzazione del bisogno, il bisogno, prima o poi, verrà esaudito.
Non dobbiamo sottovalutare la volontà perché, se le circostanze sono mutevoli e imprevedibili, essa costituisce comunque un buon 90% di ciò che ci serve per raggiungere gli obiettivi che ci rendono felici.
sabato 23 maggio 2026
Siamo responsabili dei nostri mali?
Che io possa avere la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,La forza di cambiare quelle che posso cambiare,E la saggezza di capirne la differenza.
giovedì 14 maggio 2026
Il giocattolo di Dio, o "il Necessario"
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre.Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».
lunedì 13 aprile 2026
La speranza e il mito di Pandora
La verità che l'ultimo, fatale filo che ci tiene in vita sia la speranza, deriva dal mito di Pandora:
Dopo che Prometeo rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, Zeus decise di vendicarsi. Ordinò a Efesto di plasmare dal fango la prima donna mortale: Pandora. Gli altri dei la adornarono con doni irresistibili (bellezza, grazia, astuzia), ma Zeus le consegnò un oggetto fatidico: un vaso (spesso tradotto erroneamente come scrigno) che le fu ordinato di non aprire mai.Pandora fu inviata sulla Terra come sposa a Epimeteo, fratello di Prometeo. Nonostante Prometeo avesse avvertito il fratello di non accettare doni dagli dei, Epimeteo, affascinato dalla bellezza di Pandora, la accolse con sé. Tuttavia, la curiosità instillata in lei dagli dei divenne col tempo insopportabile.Vinta dal desiderio di scoprirne il contenuto, Pandora sollevò il coperchio. In quel momento, tutti i mali del mondo - malattie, vecchiaia, fatica, pazzia e dolore - uscirono fuori, diffondendosi rapidamente tra l'umanità che fino ad allora era vissuta in una sorta di età dell'oro.Spaventata, Pandora richiuse il vaso il più velocemente possibile, ma era troppo tardi: quasi tutto era fuggito. Sul fondo del contenitore rimase solo un'ultima cosa: Elpis (la Speranza).
(Gemini)



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