Tutte le lingue che derivano dal latino formano la parola compassione col prefisso “com-” e la radice passio, che significa originariamente “sofferenza”.In altre lingue, ad esempio in ceco, in polacco, in tedesco, in svedese, questa parola viene tradotta con un sostantivo composto da un prefisso con lo stesso significato seguito dalla parola “sentimento” (in ceco: soucit; in polacco: wspol-czucie; in tedesco: Mit-gefuhl; in svedese: med-kansla).Nelle lingue derivate dal latino, la parola compassione significa: non possiamo guardare con indifferenza le sofferenze altrui; oppure: partecipiamo al dolore di chi soffre. Un’altra parola dal significato quasi identico, pietà (in inglese pity, francese pitiè, ecc) suggerisce persino una sorta di indulgenza verso colui che soffre. Aver pietà di una donna significa che siamo superiori a quella donna, che ci chiniamo, ci abbassiamo al suo livello.E’ per questo che la parola compassione generalmente ispira diffidenza; designa un sentimento ritenuto mediocre, di second’ordine, che non ha molto a che vedere con l’amore. Amare qualcuno per compassione significa non amarlo veramente.Nelle lingue che formano la parola compassione non dalla radice “sofferenza” (passio) bensì dal sostantivo “sentimento”, la parola viene usata con un significato quasi identico, ma non si può dire che indichi un sentimento cattivo o mediocre.La forza nascosta della sua etimologia bagna la parola di una luce diversa e le dà un senso più ampio: avere compassione (co-sentimento) significa vivere insieme a lui qualsiasi altro sentimento: gioia, angoscia, felicità, dolore.Questa compassione (nel senso di soucit, wspòlczucie, Mit-gefuhl, medkansla) designa quindi la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia delle emozioni. Nella gerarchia dei sentimenti, è il sentimento supremo.
-Milan Kundera-
You wide eyed girls / you get it right / fall back into place. Una donna mi fece sentire questa canzone in cuffia più di otto anni fa. Non ero gaia, ma mi ero platonicamente innamorata della sua sfrontata generosità -- o forse per mezzo dell'amore-odio volevo neutralizzarla. Chi lo sa. Le cose nuove fanno sempre paura, e anche la compassione di un verso. Così reagii senza pietà, anche quella volta, vanificando ogni lettera. Who will dry your eyes when it falls apart? Somewhere in these eyes, I'm on your side. Vanificando ogni suono.
Non è forse un caso che anche R. mi abbia dedicato questa canzone prima che ci mettessimo insieme. Con lui accettai, a malincuore, perché capivo che le persone sensibili di questo triste mondo malato hanno uno sguardo unico, tutto loro; che mi vedono sotto un'altra luce delle persone superficiali -- e non potevo rifiutarmi ancora. "Space song" è stata un dono prezioso da una persona "buona". E poi è stata anche il simulacro di un amore che si innesta (e si svolge) da e nella compassione. Ancora oggi faccio fatica ad ascoltare questa canzone. Troppo doloroso prendere atto di quanto fossi, e forse sarò, sola.
cerco sempre di ricordarmi di noi

Ad un livello profondissimo, siamo tutti soli. Non c'è nessuno che possa davvero affrontare con noi quello che abbiamo dentro (lotte, sofferenze, dolori di ogni genere), ma del resto neanche noi possiamo completamente esserci per qualcun altro.
RispondiEliminaPerò esistono i legami, i rapporti umani. E ci sono persone più empatiche e sensibili che sanno avvicinarsi ad un dolore senza giudicarlo, ma bensì accarezzandolo piano. Dobbiamo dare loro la possibilità di farlo. E ricambiare, al bisogno.
A un livello profondissimo, siamo tutti isolati l'un l'altro.
EliminaCreare un contatto sia pure superficiale fra e nel vuoto che ci divide è già un evento di rara fortuna.
Ciao
Mi piace Milan Kundera, diversi anni fa lessi "L'insostenibile leggerezza dell'essere", per nulla male, anche se ciò messo un po' a leggerlo.
RispondiEliminaCredo che dai dei meriti ad altri, che in realtà sono tuoi. E' vero che per esser visti spesso c'è bisogno che una persona sia predisposta a saper guardar a non fermarsi al primo strato, ma è anche vero che se anche solo una persona in tutto il mondo a deciso di cercar di vederti per ciò che sei è sicuramente merito tuo che hai attirato in qualche modo la sua attenzione.
Anch'io ho letto quel libro. La citazione è tratta da lì.
EliminaNon so dirti come e perché si incastrino i cuori delle persone di preciso, non credevo certo che il mio si sarebbe mai coniugato con quello di un altro essere umano. Aveva ragione quella che scrisse: "L'amore può arrivare o meno, a prescindere dalle circostanze". E comunque è sempre un fenomeno chimico dalla durata determinata
Ciao